Il monito di Prodi a Bersani Il Pd non è un paftito cenffi sta liProfessore da i okalla Bonino: NelLaziopu vincere Si sente necessità del cristianesimo sociale. I cattolici hanno perduto la propria missione perché i loro valori non sono stati tradotti in politica MARCO MAROZZI MODENA Benedice Emma Bonino nella sua corsa per il Lazio. «Come mio ministro è stata bravissima e leale, molto leale. E tale è rimasta dopo. Se c'è qualcuno che pu vincere, è Emma». Con un avvertimento: «Deve per dimostrare di essere la sintesi di una coalizione, di essere capace di unire». Romano Prodi fino ad ora ha evitato incursioni nella gestione bersaniana del Pd. Ma al convegno perricordare Ermanno Gorrieri non riesce a trattenersi. E da il suo placet alla corsa dell'esponente radicale nel Lazio.
Nello stesso tempovesteipanni del padre nobile e trasmette qualche raccomandazione ai democratici. A cominciare dal rapporto coni Udc di PierFerdinando Casini: va bene l'alleanza ma non pu essere a trazione casiniana . Bisogna evitare omologazioni «centriste». I punti di riferimento devono rimanere i «valori» e il «fare». «Sono un testone: bisogna essere coerenti in politica e nell'etica». E in questo senso pi che il centrismo sarebbe indispensabile l'impegno dei cattolici in politica: «Se ne sente la mancanza». Il Professore, dunque, accetta il molo di saggio : «Ilrischiovero èchepersino un settantenne si senta giovane, con questi chiari di luna».
Nel palazzo modenese voluto da Gorrieri e da un sindaco comunista, Prodi evoca l'Ulivo e il Pd. In prima fila i dirigenti regio- nali democratici, il bersaniano Bonaccini e la franceschiniana Bastico, parlamentari, professori, cooperatori, il capo degli euro - parlamentari Pd, Sassoli.
Clima da cantiere, con Prodi che parla del rapporto fra comunisti e cattolici. «Corrieri indi un anticomunismo totale e intransigente reso diverso dalrapporto con la vita quotidiana. In Italia invece dopola caduta del Muro si è aperta la grande stagione dell'anticomunismo globale». Come reagire? «Si sente tantissimo la necessità del cristianesimo so - ciale» dice l'expremier. <I cattolici hanno perduto la propria missione all'interno degli schieramenti poiché i loro valori non sono stati tradotti in politica. Bisogna annunciare i valori e starci dentro. Senza im progetto hai perso. I valori non tradotti in conseguente azione politica sono solo enunciazione. E le enunciazioni in politica non contano niente. Non farle seguire da atti coerenti lascia spazio a qualsiasi aberrazione».
Il ragionamento ricade nel confronto invista delle prossime regionali. «Il rapporto quotidianofrailpoliticoelasuagente - avverte Prodi - è reso impossibile dall'attuale legge elettorale peril Parlamento». Per questo chiama ancora una volta il Pd a mobilitarsi contro il sis tema a liste bloccate voluto da Berlusconi nel 2005. <I la creato l'anonimato fra i parlamentari. Con conseguenze enormi, terribili. Laperditadi rapportifra rappresentato e rappresentante rende inutile, senza senso, parlare di federalismo, localismo, autonomia. La politica sarà sempre sottoposta al potere centrale se non risponde nel quotidiano alla propria gente».
Il senatore veltroniano Giorgio Tonini dice che l'ex premier durante il suo governo «teneva conto della complessità della baracca». «In alcuni momenti - commenta l'interessato - tenevc conto solo io di questa complessità». Una riflessione che adessc riguarda il nuovo partito. La distanza conilgesuitapadre Bartolomeo Sorge, presente al convegno, è su questo nettissima. Il religioso cita Lorenzo Dellai, cx- Margherita ora con Rutelli, e delinea la creazione di un aggregazione centrista, con ilPd e Casini. «L'onorevole Sorge - commenta con una punta di ironia - ci ha parlato di un partito politico... di centro». «Gorrieri - avvisa Prodi, al centro e a sinistra - non è mai stato innamorato del blairismo e su questo siamo stati felicemente d'accordo». E rispetto a «sindacato, partito, autorità ecclesiastica» era «non ribelle ma testone». I uciano Guerzon i, presidente della Fondazione Gorrieri, lo blandisce: «Siete uguali». Prodi ride e ringrazia. «Testone è un termine emiliano. Se non sei così, è difficile nella vita politica di oggi essere coerenti, fedeli ad un'etica, ad una direzione».
*** regionali cxMargherita